Vettura senza assicurazione: occhio alla persona che ha ereditato il veicolo

La normativa stabilisce la non trasmissibilità per via ereditaria dell’obbligazione pecuniaria derivante dalla sanzione. Discorso diverso, però, se la sanzione amministrativa viene irrogata direttamente alla persona che, divenuta titolare del veicolo per via ereditaria, ha commesso la violazione sanzionata, ossia ha tenuto l’autovettura priva di copertura assicurativa

Vettura senza assicurazione: occhio alla persona che ha ereditato il veicolo

Vettura priva di copertura assicurativa: legittima la sanzione alla persona che ha ereditato dal padre quel veicolo.
Questa la decisione dei giudici (ordinanza numero 21132 del 22 giugno 2026 della Cassazione) alla luce del contenzioso sorto in provincia di Torino.
Protagonisti una donna e, indirettamente, il padre, morto da tempo.
In sostanza, la donna contesta il pagamento – richiestole – di una multa inflittale per mancata copertura assicurativa obbligatoria di un veicolo di cui è divenuta proprietaria in quanto erede del padre.
Quest’ultimo dettaglio è sufficiente, a suo dire, a liberarla da ogni onere economico, soprattutto perché l’obbligazione di pagare la somma dovuta per una violazione non si trasmette agli eredi.
Per i magistrati di Cassazione, però, la norma si limita a stabilire la non trasmissibilità per via ereditaria dell’obbligazione pecuniaria derivante dalla sanzione, ma, analizzando la vicenda in esame, va rilevato che la sanzione amministrativa è stata irrogata direttamente alla donna in quanto lei, divenuta titolare del veicolo per via ereditaria, ha commesso la violazione sanzionata, ossia ha tenuto l’autovettura priva di copertura assicurativa.
In sostanza, non si tratta di trasmissione di una sanzione irrogata al de cuius, bensì di diretta irrogazione nei confronti della donna, in quanto acquirente della vettura quale erede.
Questi dettagli sono decisivi, secondo i magistrati di Cassazione, perché in materia di sanzioni amministrative per violazione del ‘Codice della strada’, la norma, che esclude la trasmissibilità agli eredi dell’obbligazione pecuniaria derivante da una sanzione già irrogata al de cuius, non si applica quando la sanzione è comminata direttamente all’erede, divenuto proprietario del veicolo, per una condotta illecita propria, quale la mancata copertura assicurativa del mezzo, per l’appunto.
Peraltro, la qualità di erede della donna emerge da diversi elementi apprezzati nel loro insieme, quali la delazione ereditaria, in virtù della stretta parentela della donna con l’originario titolare del veicolo (il padre), e la difesa svolta sin dal primo grado dalla donna, difesa che presuppone perciò proprio la qualità di erede in capo a chi la invoca e costituisce comportamento incompatibile, osservano i giudici di Cassazione, con la volontà di rinunciare alla chiamata ereditaria e che, anzi, depone nel senso dell’accettazione tacita.
Così, alla donna è stata attribuita un’attività compiuta quale chiamata all’eredità che non avrebbe potuto espletare se non nella qualità di erede, per l’appunto.

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