Vita da casalinga e niente lavoro: l’ex moglie ha diritto all’assegno divorzile
Irrilevante anche la convivenza della donna con un nuovo compagno, poiché manca un progetto di vita comune
La convivenza non si esaurisce, precisano i giudici, nella coabitazione, anche questa da considerarsi interrotta solamente quando venga meno per un periodo di tempo significativo rispetto alla sua complessiva durata, che non può certo essere di pochi giorni
Possibile che le abituali vessazioni, capaci di cagionare sofferenze, privazioni ed umiliazioni, siano intervallate da condotte normali e persino dallo svolgimento di attività anche gratificanti per la parte lesa