Mutuo e compravendita immobiliare: la falsa identità del compratore non basta per ritenere colpevole il notaio
Fondamentale che l’identificazione della parte sia il risultato di un convincimento di certezza raggiunto su elementi solidi
La convivenza non si esaurisce, precisano i giudici, nella coabitazione, anche questa da considerarsi interrotta solamente quando venga meno per un periodo di tempo significativo rispetto alla sua complessiva durata, che non può certo essere di pochi giorni
Possibile che le abituali vessazioni, capaci di cagionare sofferenze, privazioni ed umiliazioni, siano intervallate da condotte normali e persino dallo svolgimento di attività anche gratificanti per la parte lesa