Danno irrisorio: niente indennizzo per l’eccessiva durata del processo
Fondamentale il riferimento alla quantificazione del danno, superiore di pochissimo ai 1.500 euro
Risarcimento possibile, quindi, per una donna, centrata al volto da una pallonata mentre si trovava in pieno relax in una vasca idromassaggio sita all’interno di una piscina comunale
Impossibile, precisano i giudici, riconoscere la scriminante prevista in caso di fatto costituente reato ma commesso per ordine dell’autorità