Amministratore in prorogatio: inammissibile la richiesta di revoca giudiziale
Respinta l’azione proposta da alcuni condomini. Legittimo invece muoversi per ottenere la convocazione dell’assemblea per la nomina del nuovo amministratore
Sufficiente, chiariscono i giudici, la colpa intesa come oggettiva inosservanza delle regole di normale prudenza, non essendo necessario che il comportamento del danneggiato presenti i caratteri di abnormità, eccezionalità, imprevedibilità o inevitabilità
Necessario tenere conto di ogni apprezzabile sforzo di inserimento nella realtà locale di riferimento, sforzo dimostrabile anche attraverso la produzione documentale relativa a corsi di alfabetizzazione o a contratti di lavoro o ad attività di volontariato